YOGA

 

da Love Light Joy si fondono gli aspetti tradizionali dell’Hatha Yoga con il dinamismo del Vinyasa Yoga.

 

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Le nostre lezioni – orario YOGA in vigore da settembre 2018:

ATTENZIONE: TUTTE LE LEZIONI SONO SU PRENOTAZIONE

LUNEDI
19:30-21 HATHA – Mauro

MARTEDI
18:45-20:00 HATHA  – Cinzia
20:00-21:30 VINYASA – Marta

MERCOLEDI
07:30-08:30 HATHA – Cinzia
13:00-14:00 HATHA – Tiziana
18:30/19:30 HATHA – Cinzia
19:30-21:00 VINYASA – Axelle

GIOVEDI
19.30-21:00 HATHA – Cinzia

VENERDI
10:00-11:30 HATHA – Tiziana
19:00-20.30 HATHA – Marta

SABATO
10:30-12:00 YOGA con Mauro o Gioia

DOMENICA
11:00-12:30 YOGA con Marta

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ATTENZIONE: TUTTE LE LEZIONI SONO SU PRENOTAZIONE

Scopri quale Yoga fa per te:

Hatha

la forma di Yoga più antica e completa, un processo di unione di poli opposti che comprende totalmente la mente, il respiro e il corpo.

Vinyasa

Yoga dinamico e creativo, conosciuto come la Danza del Respiro in cui i le posture sono collegate da un flusso di movimento costante e dal respiro.

Kriya Natha:

stile di Yoga intenso basato sulle inversioni e varianti.

Kundalini

un percorso fisico, mentale e spirituale rivolto a risvegliare l’energia Kundalini, l’energia creatrice “addormentata” dentro di noi, arrotolata come un serpente, alla base della colonna vertebrale, corrispondente al primo Chakra; i Chakra sono dei canali, centri di energia, che vengono attivati attraverso la pratica

Shiva Flow

è una forma contemporanea di Yoga basato sulla pratica di asana concatenati da un movimento fluido e ininterrotto. Le sequenze rappresentano i miti e le leggende della tradizione culturale Indiana, i movimenti e le posizioni, accompagnati da musiche selezionate ad hoc, raccontano la storia dei personaggi e permettono al praticante di carpirne l’essenza nel corpo e nella mente, proiettando il percorso evolutivo dal piano fisico a quello culturale, psicologico e spirituale, configurandosi come una meditazione in movimento. Al termine della pratica viene proposto un approfondimento di filosofia Yogica partendo dal racconto stesso.

Yin Yoga

è una pratica semplice e dal ritmo lento, che agisce profondamente sul corpo, in particolare sul tessuto connettivo. Questo tipo di pratica presenta numerosi benefici: migliora la capacità di movimento delle articolazioni, stimola il flusso energetico dei meridiani e degli organi, calma le emozioni, e preparare il corpo e la mente ad entrare in meditazione. Mantenendo ogni asana per alcuni minuti (da 3 a 5 min in genere) e seguendo una respirazione profonda e consapevole, si andrà verso un graduale e lento rilassamento dei muscoli, fornendo nutrimento al tessuto connettivo profondo (che avvolge i muscoli e dà forma alle capsule articolari, ovvero alla fascia, ai legamenti, ai tendini ed alle ossa) e consentendone la fortificazione e l’allungamento in modo sicuro e terapeutico. La pratica Yin si focalizza sull’auto-osservazione e l’ascolto. Quando si assume una postura, seguendo l’allineamento posturale naturale, si lasciano andare tutte le distrazioni e si porta l’attenzione al momento presente, senza giudicare, sviluppando la capacità di osservare il movimento nel non-movimento, di percepire le sensazioni del corpo o le emozioni che emergono, e di ascoltare il respiro, con la mente e con il cuore.

Pranayama

La Vita inizia con un inspiro e finisce con un espiro, è un dato di fatto, una legge universale che non fa distinzioni di specie. La convinzione che i nostri respiri siano in qualche modo contati e che gli esseri umani vivano più a lungo se ne fanno di meno, ha dato origine alle tecniche respiratorie conosciute come Pranayama. Con il termine Pranayama si intendono sia le tecniche di respirazione utilizzate dallo yoga e sia il meccanismo attraverso il quale è possibile assorbire e controllare il Prana, ovvero l’energia vitale, il soffio vitale che riempie l’universo. Secondo la visione mistica dello Yoga si tratta dell’energia vitale che scorre in ogni essere vivente, e ne rappresenta la fonte di sostentamento.
La principale fonte di prana è l’aria che respiriamo, ma in realtà lo assorbiamo anche dai cibi e dalle bevande, ed è per questo che nello yoga viene attribuita una grande importanza all’igiene del naso e della lingua, ad una corretta alimentazione, alla lenta masticazione e ad una efficace respirazione.
Il Prana infatti viene assorbito tramite le mucose del naso e dai recettori nervosi dell’apparato respiratorio, ma anche attraverso le terminazioni nervose della lingua e della gola. La parola ayama vuol dire invece «estensione» o «espansione»:
La parola Pranayama significa quindi «estensione o espansione della dimensione del Prana», indicando un metodo per assorbire e indirizzare l’energia vitale nel corpo, rendere la mente stabile e raggiungere un livello superiore di coscienza.
Il pranayama è anche un metodo funzionale per prevenire e curare molti disturbi e i suoi benefici sono numerosissimi:

  • Facilita l’eliminazione delle tossine.
  • Migliora la circolazione sanguigna e linfatica.
  • Ottimizza l’azione filtrante dei reni.
  • Tonifica il sistema nervoso.
  • Agisce positivamente sulla memoria.
  • Aiuta la digestione.
  • Libera da pensieri negativi e dalle paure che immobilizzano l’intento.
  • Purifica le nadi. (I canali energetici del corpo)
  • Stimola la milza.
  • Equilibra il sistema ghiandolare.
  • Rinforza il sistema immunitario.

Numerosi esperimenti dimostrano come durante la pratica del pranayama le funzioni vitali vengano ridotte al minimo, come il cuore pompi sangue più lentamente e si riposi (ad eccezione di alcune pratiche come kapalabhati), e la mente si rilassi in quanto soggetta ad un carico di lavoro minore.
Va da sé che, se il corpo è rilassato, la mente non ha bisogno di spendere energie per mandare impulsi di contrazione ai muscoli, e ciò che ne è consegue uno stato di pace mentale.
Il Pranayama migliora la funzione respiratoria esercitando i muscoli della respirazione e influenzando i centri respiratori, perciò si acquista la capacità di respirare in modo più efficiente.
Tutti possono praticare le tecniche di pranayama. Non esiste nessun limite fisico o di età che lo impedisca.
Solitamente gli esercizi di pranayama si fanno seduti in una posizione meditativa, oppure seduti su una sedia con le piante dei piedi appoggiate a terra. In tutti i casi è bene mantenere una postura comoda, stabile e rilassata. E’ fondamentale che la schiena sia diritta e la testa in linea con la colonna, le spalle e il collo completamente rilassati.

Meditazione

è una parola che arriva dal latino meditatio, ovvero “riflessione”; si tratta di una pratica di concentrazione della mente su uno o più oggetti, immagini, pensieri, o anche su nulla, a scopo religioso, spirituale, filosofico. La meditazione è un metodo per conoscersi a fondo ed entrare in contatto con sé stessi. Si pratica entrando in uno stato di profonda pace interiore che si verifica quando la mente è calma e silenziosa; le maggiori religioni del mondo, molte psicologie moderne occidentali e culture orientali o altre discipline umanistiche usano forme di meditazione e riflessione sulla vita interiore. La meditazione può essere usata come una semplice tecnica di rilassamento o come un mezzo profondo per la crescita della consapevolezza e della spiritualità quindi come una forma di cura di sé. Esistono molte tecniche meditative e presso Love Light Joy proponiamo tecniche di meditazione Ispirate al Kriya Yoga di Paramhansa Yogananda che è stato uno Yogi e Guru, ha trascorso gran parte della sua vita negli USA e ha introdotto molti degli insegnamenti di meditazione del Kriya Yoga soprattutto con il suo libro, Autobiografia di uno Yogi.

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Vi ricordiamo che:
sabato 12 e domenica 13
non ci saranno le lezioni 
rispettivamente delle 10.30 e 11.00

in quanto ci sarà lo stage di Waylon Belding 

Grazie