Solstizio d’estate e Giornata Internazionale Dello Yoga

Solstizio d’estate e Giornata Internazionale Dello Yoga

Mercoledi 21 Giugno 2017 ore 19.30
con Cinzia Di Cioccio e Axelle Dalmazzone

“Adesso, o Bharata, ti parlerò del sentiero attraverso il quale, al momento della morte, gli yogi ottengono la liberazione; e anche del sentiero in cui vi è rinascita. Il Fuoco, la Luce, il Giorno, la quindicina ascendente del mese lunare, i sei mesi in cui il corso del Sole è al Nord, seguendo questo sentiero al momento della morte, i conoscitori di Dio (Brahman) vanno a Dio […]” (Bhagavad Gita VIII, 23-26)

• Qual è il significato del Solstizio d’estate?
Intorno al 21 Giugno il Sole celebra il suo trionfo allo “Zenit” del ciclo annuale in quello che è il giorno più lungo dell’anno ma che, allo stesso tempo, rappresenta l’inizio del suo declino.
Infatti, dopo il Solstizio d’Estate, le giornate iniziano lentamente ad accorciarsi fino al Solstizio d’Inverno, in quella che è la fase “calante” dell’anno.
Solstizio deriva dal latino solstat – “il sole si ferma” – e, infatti, il Sole indugia un po’ in questa posizione fino al 24 Giugno, tre giorni dopo, prima di riprendere il suo cammino discendente.
Il 24 Giugno, termine del Solstizio, è -in base alla liturgia cristiana- la notte di San Giovanni Battista, la “Voce che grida nel deserto” (interpretabile come la vibrazione OM che può essere ascoltata in meditazione profonda che annuncia, per chi sa ascoltare, la riunione con il Divino Assoluto oppure interpretabile come la voce che non viene ascoltata per chi ancora non ha elevato la sua consapevolezza).
Il periodo tra il 21 ed il 24 Giugno è un tempo di sospensione durante il quale il confine che separa i diversi mondi – materiale e spirituale – si assottiglia.

• Perché praticare Yoga al Solstizio?
Il 21 giugno 2017 sarà la terza Giornata Internazionale dello Yoga e per questo Love Light Joy propone un’iniziativa speciale in concomitanza con il Solstizio.

Nei due principali “pilastri dell’anno”, durante i Solstizi, l’energia che si sprigiona rende i mondi magici ancor più facilmente accessibili rispetto agli altri periodi dell’anno. In particolare, durante il Solstizio d’estate la potenza solare – l’energia Yang – raggiunge la sua massima intensità prima di declinare man mano nella fase Yin – femminile, lunare ed invernale- dell’anno.
La “morte” di cui parla il canto della Bhagavad Gita citato più sopra, non è solo morte fisica, ma soprattutto simbolica come “morte a sé stessi”, dell’Ego e della consapevolezza comune smettendo cosi di perpetuare il ciclo di esistenza nel mondo ordinario e portando allo stato libero di Jivanmukta. Il Solstizio simbolicamente rappresenta dunque l’apice del Fuoco, della Luce, del giorno e del corso del Sole a nord, momento privilegiato per la crescita spirituale.
E’ il culmine del processo alchemico che ha avuto inizio con la “nascita” del Sole dopo il Solstizio invernale e quando si possono quindi manifestare simbolicamente i frutti di ciò che è stato finora seminato sul piano interiore (l’estate è appunto un periodo di raccolta).
Il Solstizio d’Estate è anche il momento in cui si entra nel segno del Cancro, cui ideogramma è una sorta di Yin-Yang, raffigurato come il numero 69 posto orizzontalmente: due centri di energia ruotante che indicano completezza, pienezza e complementarietà tra i due principi fondatori del cosmo, quello maschile e quello femminile.

• Quale tipologia di Yoga praticheremo?
I temi principali del Solstizio sono l’energia solare Yang ed il fuoco purificatore.
Non per niente durante la notte di San Giovanni, secondo la tradizione contadina, venivano accesi falò in cui si bruciavano le erbe vecchie prima di raccogliere le nuove erbe di campo, intrise di rugiada, dalle prodigiose virtù medicinali. Il valore simbolico era quello della purificazione e rigenerazione. Il processo di purificazione nello yoga viene ottenuto attraverso la pratica delle “austerità” indicate per l’appunto con il termine Tapas (bruciare/purificare con il fuoco, o con il calore).
Per tale motivo, andremo a svolgere una pratica “Yang” dinamica di Vinyasa Yoga, generando calore e lavorando in particolare sul terzo chakra legato all’elemento Fuoco.
Andremo a bruciare le impurità attraverso l’esercizio fisico, stimolando il fuoco interno ed il risveglio dell’energia, declinando poi verso una fase finale Yin, calmante, con pratica di Pranayama, Meditazione (ca. 20 minuti) e Yoga nidra accompagnate dal suono del Hang Drum.

• Quando praticheremo?
Non potendo prevedere in piena stagione calda una pratica a mezzogiorno, quando il Sole è al suo Zenit, abbiamo scelto il tramonto; quando il giorno e il Sole Yang declinano gradualmente nella notte e nella fase lunare Yin.
Vi aspettiamo alle 19.30 del Mercoledi 21 Giugno.
Prevediamo ca. 1 ora e mezzo di pratica, oltre alla fase finale di meditazione, rilassamento e musica terminando verso le 21.30, al calar del sole.

• Dove praticheremo?
All’aperto! per celebrare l’estate in arrivo. Il Solstizio è anche un momento di ricongiungimento con la Natura, per quanto la nostra città ce ne offra
Ti aspettiamo quindi presso il Parco Segantini, accesso da Via Crollalanza – Milano (MM Romolo, di fronte al Libraccio). Il punto di ritrovo è all’entrata del parco arrivando da via dei Crollalanza.

• Cosa portare?
– un tappetino
– una felpa o una coperta per coprirsi durante la fase finale
– se vuoi dei fiori o una candela da porre al centro del nostro cerchio, al posto del falò
(- l’Autan se temi le zanzare, nel caso in cui ce ne sia la necessità)

• La pratica è a offerta libera, non è necessaria l’iscrizione all’associazione.

Per maggiori informazioni:
Love Light Joy asd
Via dei Crollalanza 4/B
Milano – MM Romolo
info@lovelightjoy.it
+39 342 043 4972